Piante a radice nuda
Cosa sono le piante da siepe a radice nuda?
Le piante da siepe a radice nuda sono giovani piante fornite senza terra attorno alle radici. Si ricevono rami robusti con apparato radicale sano, spesso senza foglie (ad eccezione delle specie sempreverdi). Le specie decidue possono essere state defogliate meccanicamente per evitare la disidratazione. Dopo la messa a dimora, attecchiscono rapidamente e crescono fino a formare una siepe folta.
Le piante a radice nuda sono disponibili durante il periodo di riposo vegetativo, da ottobre a maggio. In questa fase la pianta consuma poca energia e può concentrarsi completamente sulla formazione di nuove radici. Questo rende la radice nuda il metodo più naturale ed economico per piantare una siepe.
Video: piantare piante da siepe a radice nuda
Indice dei contenuti
- Cosa sono le piante da siepe a radice nuda?
- Video: piantare piante da siepe a radice nuda
- Vantaggi delle piante a radice nuda
- Svantaggi e punti di attenzione
- Perché le piante a radice nuda vengono potate?
- Quando acquistare e piantare?
- Quali specie sono disponibili a radice nuda?
- Come piantare una siepe a radice nuda?
- Cure dopo la piantagione
- Concimi e miglioratori del suolo
- Prodotti consigliati
- Domande frequenti
Vantaggi delle piante da siepe a radice nuda
Perché scegliere la radice nuda?
Fino al 70% più economiche – Molto più convenienti rispetto a piante in vaso o con zolla
Leggere e facili da maneggiare – Nessuna terra pesante da trasportare
Costi di spedizione inferiori – Il peso ridotto abbassa i costi di trasporto
Sviluppo radicale più forte – Le radici crescono direttamente nel terreno del giardino, creando un apparato radicale robusto
Più sostenibili – Meno plastica e niente terriccio industriale
Svantaggi e punti di attenzione
⚠ Attenzione a questi punti
Piantare subito o interrare temporaneamente – Le piante a radice nuda vanno piantate subito dopo la consegna. Non puoi piantare immediatamente? Interrale temporaneamente (vedi spiegazione sotto)
Aspetto spoglio all’inizio – Alla consegna le piante possono sembrare spoglie, ma durante la stagione di crescita si infoltiscono
Possibili fallanze – Soprattutto senza stimolatore radicale o con una messa a dimora errata. Per questo consigliamo di ordinare un 10% in più come scorta
Stagione limitata – Disponibili solo da ottobre a maggio
Nota: le piante vengono spesso potate
Le piante a radice nuda vengono spesso potate prima della spedizione per evitare la disidratazione e stimolare una ricrescita vigorosa. Il risultato è una siepe più sana che si infoltisce più rapidamente.
Perché le piante a radice nuda vengono potate?
Previene la disidratazione
Meno massa fogliare significa meno evaporazione durante trasporto e messa a dimora
Stimola la crescita delle radici
La pianta concentra l’energia nel formare nuove radici invece di nutrire le foglie
Siepe più folta in primavera
Le piante potate emettono germogli più vigorosi in primavera e si infoltiscono prima
Le piante potate sono più sane e si infoltiscono più rapidamente. Quindi l’aspetto spoglio alla consegna è un vantaggio nel lungo periodo.
Quando acquistare e piantare piante da siepe a radice nuda?
Disponibilità
Da ottobre a maggio (in base al meteo e alla specie)
Periodo migliore
Da ottobre a maggio – la pianta è in riposo e concentra l’energia nella radicazione
Conservazione a freddo
Alcune specie possono essere piantate fino a fine maggio grazie alla conservazione a freddo
Quali specie sono disponibili a radice nuda?
Molte piante da siepe popolari sono disponibili a radice nuda. Ecco le più scelte:
Specie sempreverdi
- Tasso (Taxus baccata)
- Lauroceraso (Prunus laurocerasus)
- Bosso (Buxus sempervirens)
Specie decidue
- Carpino (Carpinus betulus)
- Biancospino (Crataegus)
- Acero campestre (Acer campestre)
- Prugnolo (Prunus spinosa)
Specie semi-decidue
- Faggio verde (Fagus sylvatica)
- Faggio rosso (Fagus sylvatica ‘Atropunicea’)
- Ligustro (Ligustrum)
Scopri tutte le piante da siepe a radice nuda →
Come piantare piante da siepe a radice nuda?
Con la preparazione e l’approccio giusti, la siepe attecchisce rapidamente e cresce sana. Segui questi passaggi per il miglior risultato.
Preparazione
Rimuovi l’imballaggio e controlla le radici. Le radici sane sono sode e di colore chiaro.
Inumidisci le radici immergendole in acqua. Lasciale finché non escono più bolle d’aria: così assorbono l’umidità necessaria.
Elimina tutte le erbacce vicino alla siepe. Crea una fascia pulita larga almeno 100 cm (circa 50 cm per lato). Le erbacce sottraggono acqua e nutrienti alle piante.
Scava una trincea dove deve arrivare la siepe. Profondità almeno 30 cm e larghezza 25 cm. In un terreno ben lavorato le radici ramificano meglio e l’attecchimento è più rapido.
Garantisci un buon drenaggio praticando alcuni fori sul fondo e ai lati della trincea. Così l’acqua in eccesso defluisce e si riduce il rischio di marciume radicale.
Migliora la struttura del terreno se necessario: con argilla pesante mescola sabbia per migliorare il drenaggio. Con terreno sabbioso povero aggiungi compost o torba per maggiore struttura e ritenzione idrica.

La messa a dimora
Disponi le piante in fila lungo la trincea per verificare che siano sufficienti per tutta la lunghezza. Piantale in linea retta o a zig-zag per una siepe più fitta.
Usa uno stimolatore radicale come Rootgrow (micorrize). Favorisce la radicazione e riduce notevolmente le fallanze. Spargi la polvere direttamente sulle radici o mescolala nel terreno del foro di impianto.
Posiziona le piante nella trincea e riempi con terreno soffice. Assicurati che il colletto (punto di passaggio tra radici e fusto) sia alla stessa altezza del livello del terreno.
Compatta leggermente il terreno attorno alle radici, senza pressare troppo: il suolo deve aderire alle radici, ma deve restare arieggiato.
Annaffia subito – circa 5 litri per metro lineare di siepe. L’acqua assesta il terreno attorno alle radici ed evita sacche d’aria.
Consigli extra
Ordina un 10% di piante in più come scorta in caso di fallanze. Tienile in un punto facilmente accessibile per sostituire eventuali vuoti nella siepe.
Non puoi piantare subito? Interra temporaneamente le piante: scava una piccola trincea, appoggia le radici e coprile con terreno umido. In questo modo si conservano bene per alcune settimane.
Piantare preferibilmente la sera o in una giornata nuvolosa per ridurre la disidratazione.
Cure dopo la piantagione
I primi mesi dopo la messa a dimora sono cruciali per una siepe sana. Con la cura giusta, le piante ti ripagheranno con una crescita vigorosa.
Erbacce e acqua
Mantieni l’area senza erbacce per i primi 2–3 anni (circa 50 cm su entrambi i lati della siepe).
Annaffia due volte a settimana durante i periodi secchi.
Circa 5 litri per metro lineare di siepe in caso di siccità.
Annaffia sempre la sera – così evapora meno e le radici assorbono di più.
Potatura e concimazione
Pota 1–2 volte l’anno a seconda della specie per una siepe densa e uniforme.
Concima in primavera con concime organico o con un fertilizzante specifico per siepi per una crescita sana.
Controlla regolarmente eventuali malattie o parassiti per intervenire in tempo.

Importante: l’acqua è indispensabile
Senza acqua sufficiente nessuna pianta sopravvive! La maggior parte delle fallanze con le piante a radice nuda è dovuta a poca acqua nelle prime settimane. Assicurati che il terreno attorno alle radici resti sempre leggermente umido, ma non fradicio.
Concimi e miglioratori del suolo
Le piante a radice nuda hanno bisogno di nutrienti e di una buona struttura del terreno per radicare rapidamente e ridurre il rischio di fallanze. Qui trovi cosa fare e cosa evitare.
Perché concimare?
Le piante a radice nuda devono insediarsi completamente nel nuovo terreno. Nutrienti e una buona struttura del suolo aiutano a formare più rapidamente nuove radici e a ridurre il rischio di fallanze.
Stimolatore radicale
Consigliato: Rootgrow (micorrize)
Favorisce la crescita delle radici e migliora l’assorbimento di acqua e nutrienti. Circa l’80% delle piante vive in simbiosi con funghi radicali. Particolarmente importante per specie come il carpino.
Concime organico
Consigliato: pellet di letame bovino o compost
Per un rilascio graduale dei nutrienti.
Attenzione: Non usare concimi chimici o fertilizzanti molto ricchi di azoto al momento dell’impianto: possono causare danni alle radici.
Miglioratore del suolo
Con argilla pesante: mescola sabbia per migliorare il drenaggio
Con terreno sabbioso povero: aggiungi compost o torba per maggiore struttura e ritenzione idrica
Come applicarli?
Stimolatore radicale: spargilo direttamente sulle radici o mescolalo nel terreno del foro di impianto. Aiuta le radici a entrare più rapidamente in contatto con il suolo circostante.
Concime organico: mescola una manciata nel terreno con cui riempi il foro (non a contatto diretto con le radici). Così le piante ricevono nutrienti a rilascio lento nella prima fase di crescita.
Miglioratore del suolo: mescola sabbia o compost al terreno scavato prima di riutilizzarlo. Migliora struttura, aerazione e gestione dell’acqua.
Maggiori informazioni su:
Domande frequenti