Piante con zolla
Cosa sono le piante con zolla?
Le piante con zolla sono piante le cui radici sono racchiuse in una solida palla di terra. Questa zolla viene avvolta in juta o in una rete speciale. In questo modo le radici sono protette durante il trasporto e la pianta attecchisce meglio. Rispetto alla radice nuda, si ottiene un apparato radicale più stabile: la pianta subisce meno stress e riprende a crescere più rapidamente.
La zolla dà alla pianta un vero vantaggio iniziale: le radici restano intatte e la pianta può continuare a crescere appena viene messa a dimora. Perfetto se vuoi risultati rapidi e per te è importante un attecchimento affidabile.
Indice dei contenuti
- Cosa sono le piante con zolla?
- Vantaggi delle piante con zolla
- Svantaggi e punti di attenzione
- Quando acquistare e piantare piante con zolla?
- Quali specie sono disponibili come piante con zolla?
- Come piantare piante con zolla?
- Cura dopo la piantagione
- Concimi e miglioratori del suolo
- Domande frequenti
Vantaggi delle piante con zolla
Perché scegliere la zolla?
-
Apparato radicale più forte – Le radici restano intatte e protette
-
Attecchimento migliore – Meno stress, risultati più rapidi
-
Stagione di impianto più lunga – Da metà settembre ad aprile
-
Meno fallanze – Maggiore probabilità di successo rispetto alla radice nuda
-
Subito attive – La pianta può continuare a crescere immediatamente

Svantaggi e punti di attenzione
⚠ Attenzione a questi punti
-
Più pesanti della radice nuda – La zolla rende la pianta più pesante da sollevare e trasportare
-
Leggermente più costose – Per via del lavoro extra e del peso, costano più della radice nuda
-
Juta, rete o filo restano al loro posto – NON rimuoverli durante la piantagione.
Buono a sapersi
Le piante con zolla sono la via di mezzo ideale tra la radice nuda (economica, ma più vulnerabile) e le piante in vaso (più costose, ma disponibili tutto l’anno). Ottieni una pianta forte con un ottimo rapporto qualità-prezzo: perfetta se vuoi sicurezza senza spendere troppo.
Quando acquistare e piantare piante con zolla?
Disponibilità
Da metà settembre ad aprile (in base al meteo e alla specie)
Periodo migliore
Da ottobre a marzo – la pianta entra in riposo invernale e consuma molta meno energia.
Attenzione al gelo
Non piantare durante gelate intense. Se il terreno è troppo duro per scavare, è meglio aspettare che il freddo intenso passi e che il suolo torni morbido.
Quali specie sono disponibili come piante con zolla?
Quasi tutte le piante più popolari sono disponibili con zolla. Ecco le specie più scelte:
Specie sempreverdi
- Tasso (Taxus baccata)
- Lauroceraso (Prunus laurocerasus)
- Lauro del Portogallo (Prunus lusitanica)
- Tuia (Thuja)
- Agrifoglio giapponese (Ilex crenata)
- Fotinia (Photinia)
Specie decidue
- Carpino (Carpinus betulus)
- Biancospino (Crataegus)
- Acero campestre (Acer campestre)
Specie semi-decidue
- Faggio verde (Fagus sylvatica ‘Atropunicea’)
- Faggio rosso (Fagus sylvatica)
- Ligustro (Ligustrum)
Scopri tutte le piante da siepe con zolla →
Come piantare piante con zolla?
Con la preparazione e l’approccio giusti, la siepe attecchisce rapidamente e cresce sana. Segui questi passaggi per il miglior risultato.
Fase 1: Preparazione
-
Inumidisci le zolle prima di piantare. Immergile brevemente in acqua oppure annaffiale bene, così le radici possono assorbire acqua subito dopo la messa a dimora.
-
Rimuovi tutte le erbacce vicino alla siepe. Crea una fascia pulita larga almeno 100 cm (circa 50 cm per lato). Le erbacce sottraggono acqua e nutrienti alle piante.
-
Scava una trincea dove deve venire la siepe. Profondità almeno 50 cm e larghezza 35 cm — circa 1,5 volte l’altezza della zolla. In un terreno ben lavorato le radici ramificano più facilmente e l’attecchimento è migliore.
-
Garantisci un buon drenaggio praticando alcuni fori sul fondo e ai lati della trincea. Così l’acqua in eccesso defluisce e si riduce il rischio di marciume radicale.

Fase 2: La messa a dimora
-
Lascia sempre juta, rete o filo! La zolla è avvolta in juta, rete acrilica o filo e può essere posizionata direttamente nel terreno. Non rimuoverli: proteggono la zolla e si degradano col tempo. Una volta posizionata la zolla, sciogli i nodi nella parte superiore e riempi la buca con la terra.
Attenzione: Se li rimuovi, lo fai a tuo rischio: la zolla può rompersi e la pianta potrebbe attecchire con difficoltà. Quindi lascia juta, rete o filo per proteggere la zolla da danni.
-
Metti le piante accanto alla trincea con le radici rivolte verso la trincea. Così controlli facilmente se hai abbastanza piante per tutta la siepe. Tieni da parte alcune piante come scorta.
-
Riempi parzialmente la buca con la terra scavata fino all’altezza della zolla più circa 5 cm. Ad esempio, se la zolla è alta 30 cm, riempi fino a 35 cm di profondità.
-
Posiziona la pianta al centro della trincea e riempi con la terra (è più facile in due persone). Assicurati che ci siano ancora circa 5 cm di terra sopra la zolla.
-
Aggiungi eventualmente uno stimolatore radicale alla terra scavata. Aiuta le radici ad attecchire più in fretta e riduce il rischio di fallanze.
-
Con terreni pesanti (argillosi o limosi) puoi aggiungere un po’ di sabbia per migliorare il drenaggio. Così le radici attecchiscono più facilmente.
-
Compatta leggermente il terreno camminandoci sopra con attenzione. Il suolo deve essere stabile, ma non troppo compattato.
-
In zone ventose è consigliabile mettere un tutore di bambù (sotto 1,25 m) o un palo (sopra 1,25 m) per ogni pianta. Fissa la pianta in 3–4 punti con legacci flessibili, senza stringere il fusto.
-
Crea un piccolo argine alto 15–20 cm attorno alle piante e riempilo d’acqua. Dai circa 5 litri per piante piccole e circa 10 litri per piante più grandi. L’argine mantiene l’acqua vicino alle radici.
Fase 3: Quando è meglio non piantare?
✕ Evita queste condizioni
-
Durante periodi molto secchi – il rischio di disidratazione è troppo alto.
-
Dopo piogge molto intense – il terreno diventa troppo compatto e le radici faticano a formarsi.
-
Con vento forte – aumenta il rischio di disidratazione delle piante.
-
Quando gela – le piante non attecchiscono e c’è rischio di danni da gelo.
✓ Condizioni ideali di piantagione
-
Cielo coperto – meno evaporazione e più umidità disponibile.
-
Terreno umido – né troppo bagnato né troppo secco per una crescita radicale ottimale.
-
Temperature miti – tra 5 e 15 °C è l’ideale per la messa a dimora.
-
Poco vento – le piante si asciugano meno e radicano meglio.
Consiglio: non puoi piantare subito?
Conserva le piante in un luogo fresco e riparato e mantieni le zolle umide. Piantale il prima possibile – idealmente entro pochi giorni dalla consegna.
Cura dopo la piantagione
I primi mesi dopo la messa a dimora sono cruciali per una siepe sana. Con la cura giusta, le piante ti ripagheranno con una crescita vigorosa.
Irrigazione
-
Due volte a settimana durante i periodi secchi.
-
10–15 litri per metro di siepe in caso di siccità per una crescita ottimale.
-
Annaffia sempre la sera – così evapora meno e le radici assorbono di più.
-
Con tempo piovoso riduci l’acqua per evitare marciume radicale.
-
Attenzione extra nel primo anno – le giovani piante richiedono più acqua finché non sono ben attecchite.
Cura generale
-
Mantieni l’area senza erbacce per i primi 2–3 anni (circa 50 cm su entrambi i lati della siepe).
-
Pota 1–2 volte l’anno per una siepe densa e uniforme.
-
Concima in primavera con concime organico o fertilizzante specifico per una crescita sana.
-
Controlla regolarmente malattie e parassiti per intervenire in tempo.

Importante: l’acqua è indispensabile
Senza acqua sufficiente nessuna pianta sopravvive! La maggior parte delle fallanze con le piante con zolla è dovuta a poca acqua nelle prime settimane. Assicurati che il terreno attorno alle radici resti sempre leggermente umido, ma non fradicio.
Concimi e miglioratori del suolo
Concimi e miglioratori del suolo aiutano le piante con zolla a radicare più rapidamente e ad attecchire meglio. Qui trovi cosa fare e cosa evitare.
Perché concimare?
Le piante con zolla hanno già terra attorno alle radici, ma devono comunque stabilirsi nel nuovo suolo. Nutrienti e una buona struttura del terreno aiutano a formare nuove radici più velocemente e riducono il rischio di fallanze.
Stimolatore radicale
Consigliato: Rootgrow (micorrize)
Favorisce la crescita delle radici e migliora l’assorbimento di acqua e nutrienti. Circa l’80% delle piante vive in simbiosi con funghi radicali.
Concime organico
Consigliato: pellet di letame bovino o compost
Per un rilascio graduale dei nutrienti.
Attenzione: Non usare concimi chimici o fertilizzanti molto ricchi di azoto al momento dell’impianto: possono causare danni alle radici.
Miglioratore del suolo
Con argilla pesante: mescola sabbia per migliorare il drenaggio
Con terreno sabbioso povero: aggiungi compost o torba per maggiore struttura e ritenzione idrica
Come applicarli?
-
Stimolatore radicale: spargilo direttamente sulle radici o mescolalo nel terreno della buca di impianto. Aiuta le radici a entrare più rapidamente in contatto con il suolo circostante.
-
Concime organico: mescola una manciata nel terreno con cui riempi la buca (non a contatto diretto con le radici). Così le piante ricevono nutrienti a rilascio lento nella prima fase di crescita.
-
Miglioratore del suolo: mescola sabbia o compost al terreno scavato prima di riutilizzarlo. Migliora struttura, aerazione e gestione dell’acqua.
Maggiori informazioni su:
Domande frequenti